COSE DA VEDERE IN MOLISE

Un elenco delle cose da vedere in Molise e le attività più emozionanti da vivere

CASTELPETROSO

La storia del Santuario di Maria SS. Addolorata inizia il 22 marzo 1888 quando la Vergine apparve per la prima volta a due contatine del posto.

La prima pietra del Santuario venne posta il 28 settembre 1890, seguita dalla consacrazione nel 1975.

Progettato in stile neogotico dall’ing. Francesco Gualandi di Bologna la basilica, una delle cose da vedere in Molise, si sviluppa su una superficie di circa 2800 metri quadrati.


CAMPITELLO MATESE

Campitello Matese con i suoi 40 Km di piste è una località invernale di riferimento per tutti gli amanti dello sci e della montagna. In estate Campitello Matese offre un ambiente ricco di boschi, laghi, grotte e caverne, prati e sentieri inediti.

Tantissime le attività da svolgere: escursioni, passeggiate a piedi, a cavallo, in mountain bike o in squad.

Posso svolgersi, altresì, attività quali: parapendio, tennis, calcio.

Campitello Matese, una meta turistica naturale e salutare, tutto l’anno.


CASTEL SAN VINCENZO

È il più importante comune molisano del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Il lago occupa una superficie di 6,140 km . Le acque che alimentano il lago provengono principalmente dai torrenti della Montagna Spaccata nei vicini comuni di Alfedena e Barrea.

In prossimità del lago è possibile dedicarsi alla pesca e ad altri sport d’acqua, ma non mancano pedalò e lettini. Sono presenti, inoltre, ristoranti, bar, un maneggio ed un’area attrezzata per il campeggio.

Cosa c’è da vedere a Castel San Vincenzo? Oltra alla Abbazia, la Cripta di Epifanio, il Ponte della Zingara, la Cripta di Giosuè, laSala dei Profeti, laCappella di Santa Restituta, il Palazzo del Municipio, la cattedrale, la chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di Santa Chiara e la Chiesa di San Francesco.

SCAVI DI ALTILIA

Al primo posto, tra le cosa da vedere in Molise, troviamo Saepinum.
Un’area archeologica di epoca romana in provincia di Campobasso.
Il sito, localizzato lungo l’antichissimo tratturo Pescasseroli-Candela, sorge 3 km a nord dell’attuale borgo di Sepino, cinto da mura medievali e posto a circa 700 m s.l.m.
Posizionata in un’area di cruciale importanza economica con un agevole accesso sia in Campania, sia in direzione della costa adriatica della Daunia. Il tutto documentato dalla presenza di monete campane, epirote ed illiriche.
Una serie di scavi archeologici hanno riportato alla luce la cinta muraria.
Nel 2017 il sito archeologico ha fatto registrare 20 305 visitatori. L’ingresso è gratuito ad esclusione del museo.

CAMPOBASSO

La città di Campobasso sorge a 700 metri sul livello del mare e grazie alla posizione molto favorevole offre panorami davvero suggestivi.

Da visitare sicuramente il Castello Monforte, situato su un colle che domina tutta la città, la Cattedrale del 1504, la Chiesa di San Bartolomeo, in stile romanico e il Museo del Presepe che conserva una raccolta di presepi antichi, tra cui alcuni del XVIII secolo.

Svetta in alto una grande torre rettangolare che attualmente ospita la Stazione meteorologica di Campobasso dell’Aeronautica Militare, . Alla sommità delle mura vi è una lunga sequenza di merli guelfi. Lo sguardo spazia dalle valli dei fiumi BifernoTrigno e Fortore, ai monti dell’Abruzzo, con la splendida Majella, dalle verdi montagne dell’Alto Molise fino alle gialle colline della Puglia. Interessanti sono i sotterranei del castello, che coprono un’area pari a quella in superficie.

Tra le cose da vedere in Molise non bisogna dimenticare famosi i Misteri. Nel giorno della festività del Corpus Domini danno vita ad una suggestiva Processione che ha pochi paragoni in Italia e nel Mondo per la festosa partecipazione del popolo e per la maestosità degli ingegni che sfilano per le strade della città tra l’incredulità e la meraviglia degli astanti.

Da non perdere la visita al Centro Stroico di Campobasso tra borghi, musei, cattedrali, palazzi e chiese la selta è davvero vasta.


ISERNIA

Tra le cose da vedere in Molse c’è Isernia con la sua famosa Fontana Fraterna.

Passeggiare per i vicoletti del centro storico è una scoperta costante tra dettagli antichi incastonati nelle mura e sotteranei, accanto a ristoranti e locali accoglienti.

E’ la cattedrale della diocesi di Isernia-Venafro  dedicata a San Pietro Apostolo che si trova in piazza Andrea d’Isernia. L’edificio attuale sorge su un antico tempio pagano italico del III secolo a.C. di cui è rimasto integro l’intero podio da cui è possibile ricostruirne la forma. Entrando sula destra c’è una porticina e delle scale a chiocciole scendendo le quali ci si tuffa a piu di 2000 anni fa.


LAGO DI GUARDIALFIERA

Il lago di Guardialfiera o del Liscione è un invaso artificiale formato negli anni sessanta-settanta con l’innalzamento di una diga sul fiume Biferno.  

Il lago è meta ambita di molti pescatori o praticanti pescatori con licenza regolare. Le specie di pesci presenti sono : il cavedano, la tinca e il luccio. E’ possibile altres’ trovare specie di pesci in via di estinzione: l’ alborella appenninica e la scardola tirrenica .

Per realizzare il lago e la diga venne sommerso dalle acque un antico ponte, il Ponte di S. Antonio o Ponte di Annibale, visibile nei periodi estivi di secca nelle vicinanze del Monte Peloso.


ROCCAMANDOLFI

Roccamandolfi è un comune di circa 1000 abitanti della provincia di Isernia, situato ad un altezza di 850 m. . Nella parte alta, ad alcuni chilometri dal paese, sulla sommità del colle, svettano i ruderi dell’antico Castello Normanno costruito su una preesistente fortezza longobarda e che è stato oggetto di studi anche in tempi recenti. Parcheggio lungo la strada e passeggiata in salita per raggiungere il castello.  All’inizio del sentiero sulla sinistra c’è una stradina che conduce al ponte tibetano con i suoi lunga 234 metri e che raggiunge i 140 metri di altezza sul livello del suolo, fa parte del “Sentiro del pastore” da non perdere!!!


OASI WWF

La Riserva Regionale naturale di Guardiaregia – Campochiaro è un’area naturale protetta istituita nel 1996 sul territorio molisano del Matese in Contrada Mencaro del comune di Guardiaregia, in provincia di Campobasso. Occupa una superficie di 2.187,00 ha e confina con il Parco regionale del Matese. La gestione è stabilita dalla convenzione tra WWF Italia e i Comuni di Guardiaregia e Campochiaro. Un’oasi dove trascorrere indimenticabili giornate alla scoperta della riserva tra escursionie visite guidate è sicuramente ubna delle cose da vedere in Molise.


ISOLE TREMITI

Se qualcuno vi chiede ” Quali sono le cose da vedere in Molise? Bhe non dimenticatevi le isole Trèmiti!

Un arcipelago del mare Adriatico, a 22 km a nord del promontorio del Gargano e 45 km a est da Termoli.

traghetti Termoli Tremiti sono gli unici che garantiscono il collegamento per le isole Tremiti per tutto l’arco dell’anno.
La maggiore delle isole Tremiti è San Domino. È da scoprire in barca, visitando insenature e grotte famose come quelle del Bue Marino, delle Rondinelle, delle Viole, del Coccodrillo e delle Murene.
San Nicola, centro storico e amministrativo dell’arcipelago, è l’unica altra isola tremitese abitata, ed è anche la più interessante, per quanto riguarda i resti monumentali:  fortezza-abbazia di Santa Maria a Mare, il Torrione del Cavaliere del Crocifisso e il Castello dei Badiali.
Da non perdere la Grotta di San Michele, che assomiglia a un teschio (e dove le acque assumono un colore azzurro fosforescente) e gli Scogli Segati.
Totalmente disabitata Pianosa, l’isola più orientale dell’arcipelago. Vi è poi Capraia (o Capperaia) deriva invece dai capperi, particolarmente diffusi sull’isola (la seconda più grande dell’arcipelago) Su quest’isola si trova il famoso Architiello, un ponte roccioso naturale lungo circa 6 metri: la gente del luogo suggerisce alle coppie di passarvi sotto, perché, secondo la tradizione, le promesse d’amore scambiate in quel punto avranno una durata eterna.
Infine, c’è Cretaccio, più che un’isola un grande scoglio a forma di una mezzaluna divisa a metà.
Nelle acque delle Tremiti si trova, inoltre, il Padre Pio degli Abissi, la statua sottomarina più imponente del mondo. È stata realizzata dallo scultore foggiano Domenico Norcia e calata in acqua il 3 ottobre 1998.

CAPRACOTTA

Oltre che per gli impianti sciistici, per le strutture dedicate agli sport invernali e per i tracciati di sci di fondo, questo paesino di poco più di 900 abitanti nel 2015 è finito su tutti i più importanti giornali e tv del mondo, dalla Cnn, al Mirror, passando per il The Telegraph, fino al Time.

Il motivo? Gli oltre 256 centimetri di neve caduti in circa 16 ore sul piccolo Comune, che potrebbe aver battuto il primato del 1921 in Colorado!


TERMOLI

Premiata più volte con la Bandiera Blu d’Europa per la limpidezza del suo mare, Termoli mette a disposizione dei turisti spiagge attrezzate e i tanti servizi sia alberghieri che sportivi.

Il borgo antico di Termoli è circondato da alte mura fortificate, magnifica è la torre dell’antico Castello Svevo, unica sopravvissuta ed oggi simbolo della città.


RISERVA MONTEDIMEZZO

Situata nel cuore dell’Appennino molisano, la Riserva di Montedimezzo è stata istituita nel 1977 ed inserita nel programma internazionale dell’UNESCO MAB – Man and Biosphere (Uomo e Biosfera).

Tutta la Riserva è boscata e raggiunge quote fra 900 e 1300 metri di altezza, sono presenti cerri, faggi e numerose altre specie autoctone quali l’acero di Lobelius, gli aceri montano, campestre e riccio, il carpino bianco, il frassino maggiore, il nocciolo, il sorbo degli uccellatori, il ciliegio, il pero ed il melo selvatici, il prugnolo e numerose altre specie significative per l’alimentazione della fauna selvatica.

La Riserva, tra le cose da vedere in Molise, ospita infatti numerose specie di mammiferi tra cui cinghiali, lepri, tassi, caprioli, martore, donnole, faine, volpi e scoiattoli ma anche uccelli come il falco pecchiaiolo, la balia dal collare, la colombella, la tordela, il picchio maggiore e il picchio minore, la poiana, il gufo, il barbagianni, la ghiandaia e molti passeracei.


AVVENTURA MOLISE

Tante sono le attività che si possono svolgere in Molise, associazioni organizzate come la MOLISE AVVENTURA ti faranno entrare in contatto diretto con la natura a praticare tantissime attività emozionanti come Canoa Canadese, Rafting, Escursioni, Mountain Bike, Birth Waching, Arampicata.

Se sei amante della vita selvaggia ti consigliamo di non perdere i corsi e le attività organizzate da WILD LIFE SCHOOL


LE CASCATE DEL MOLISE

Infine se sei appassionato di cascate non ti resta che consultare l’ Elenco Cascate Molise avrai solo l’imbarazzo della scelta.


CARPINONE

Tra le cose da vedere in Molise cìè sicuramente Carpinone. Il territorio di questo piccolo centro è segnato dalle montagne che fanno da scudo al paese, ricoperte da una fitta vegetazione e dalle diffuse sorgenti di acqua cristalline. Caratteristiche le casacte, le grotte, il Castello Caldora e le incantevoli stradine del paese…un tuffo nel passato a stretto contatto con la natura.


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